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La mamma di una delle vittime: "Jessica era bellissima"

Jessica Giolo

CORREZZOLA. Loretta Mantoan parla con un filo di voce: da poche ore, appena terminato il turno notturno all’ospedale di Piove di Sacco dove lavora come infermiera nel reparto di ortopedia, il mondo le è caduto addosso. I carabinieri hanno suonato al campanello della sua casa, dove vive col marito Gianni Giolo, al civico 36 di via Termini a Villa del Bosco: la notizia che i due genitori hanno ricevuto è quella che nessun padre e nessuna madre vorrebbero mai sentire. La loro figlia, l’unica ch ...

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CORREZZOLA. Loretta Mantoan parla con un filo di voce: da poche ore, appena terminato il turno notturno all’ospedale di Piove di Sacco dove lavora come infermiera nel reparto di ortopedia, il mondo le è caduto addosso. I carabinieri hanno suonato al campanello della sua casa, dove vive col marito Gianni Giolo, al civico 36 di via Termini a Villa del Bosco: la notizia che i due genitori hanno ricevuto è quella che nessun padre e nessuna madre vorrebbero mai sentire. La loro figlia, l’unica che avevano, era morta nella notte in un incidente stradale.

«Non riesco ancora a rendermi conto che Jessica non ci sia più - ripeteva ieri mattina la donna - non so nemmeno come faccio ad andare avanti. E’ solo l’inerzia che mi tiene in piedi. Jessica era la prima nata in tutta la famiglia, sempre coccolata e amata da tutti, zii e nonni. Per me e mio marito era la vita. Da un anno aveva deciso di andare a vivere con Elisa e la cosa in fondo non ci dispiaceva, sia perché era un’opportunità per maturare, sia perché lavorando a Piove era più comoda, ci preoccupavamo meno sapendo che la sera non doveva tornare fin qui in auto. E comunque andava e veniva di continuo, non restava più di due giorni senza passare da noi».

Loretta Mantoan stringe fra le mani alcune foto della sua ragazza e fatica a staccare gli occhi dal sorriso spensierato di Jessica: «Era bellissima - la descrive con affetto e orgoglio - alta e magra, un viso dolcissimo. In tanti avevano insistito perché si buttasse nel mondo della moda, aveva partecipato anche a qualche sfilata, ma non faceva per lei quel mondo. Jessica ed Elisa erano amiche da tanti anni, erano molto unite. Da giorni insistevo perché mi mostrasse le ultime foto della loro vacanza a Malta. Jessica stava facendo dei progetti con il suo ragazzo, Fabio - racconta Loretta Mantoan trattenendo a stento le lacrime - stavano sistemando una casetta a Corte di Piove di Sacco, eravamo felici del loro rapporto». Nel vialetto di casa è parcheggiata la Peugeot 206 di Jessica: dal lunotto posteriore si vedono alcuni peluche colorati.

«Lei spesso rimaneva senza benzina perché era distratta - ricorda la mamma con un mezzo sorriso - forse per questo era in macchina con Elisa. Sulla dinamica dell’incidente non si sa molto, pare siano uscite di strada da sole. Forse i carabinieri sapranno dirci qualcosa di più nei prossimi giorni. Sembra impossibile che abbiano fatto tutto da sole, anche perché Elisa era molto tranquilla e non credo che guidasse in modo pericoloso». Jessica Giolo avrebbe compiuto 25 anni il prossimo 26 dicembre. Aveva ottenuto il diploma di ragioneria al De Nicola di Piove e, dopo gli studi, aveva fatto vari lavori, anche la parrucchiera. Da un anno era impiegata alla De.Bar. Informatica.