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Giovane calciatore muoretornando dall'allenamento

Gianluca con la fidanzata

La tragedia è avvenuta l’altra sera a Cartura: la Polo condotta da Gianluca Servadio è finita contro la recinzione di un’abitazione. Ferito il compagno di squadra che stava accompagnando a casa

Tragico schianto l’altra sera lungo la Provinciale 17 «Delle Due Carrare». Gianluca Servadio, 21 anni, è morto sul colpo dopo che la sua auto è uscita di strada, finendo contro il parapetto di un ponte e un palo di cemento. Il ragazzo viveva al civico 16 di via Dei Kennedy a Maserà, con il papà Luca, titolare dell’azienda Fairness Laboratori Cosmetici di Due Carrare, la mamma Lina Nalli e la sorella tredicenne. In auto con Gianluca Servadio l’altra sera c’era anche un amico che il giovane di ...

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Tragico schianto l’altra sera lungo la Provinciale 17 «Delle Due Carrare». Gianluca Servadio, 21 anni, è morto sul colpo dopo che la sua auto è uscita di strada, finendo contro il parapetto di un ponte e un palo di cemento. Il ragazzo viveva al civico 16 di via Dei Kennedy a Maserà, con il papà Luca, titolare dell’azienda Fairness Laboratori Cosmetici di Due Carrare, la mamma Lina Nalli e la sorella tredicenne. In auto con Gianluca Servadio l’altra sera c’era anche un amico che il giovane di Maserà stava riaccompagnando a casa dopo l’allenamento di calcio. Mustapha, questo il nome del compagno di squadra di Gianluca, ha riportato solo qualche ferita ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.

Sul luogo dell’incidente i primi ad arrivare sono stati proprio i compagni di calcio del ventunenne che stavano percorrendo la stessa strada. Davanti ai loro occhi si è presentata una scena terribile: la Volkswagen Polo di Gianluca Servadio era semicapottata dentro al piccolo fossato che costeggia la Provinciale, ridotta a un ammasso di lamiere contorte.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare un bel po’ prima di riuscire ad estrarre il corpo esanime del ragazzo, rimasto incastrato nell’abitacolo. I sanitari del Suem hanno anche provato a rianimarlo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto intorno alle 23.15 all’altezza dei Vivai Pistore in località Ponte di Riva. Gianluca Servadio aveva appena terminato l’allenamento con la sua squadra di calcio, infatti militava nella Terza categoria con la società Azzurra Terradura. Poiché il campo sportivo era ancora coperto di neve, l’altra sera la squadra si era allenata in un campo coperto del Tennis Club di Conselve. Alle 23 Gianluca è salito sulla sua Polo e si è offerto di accompagnare a casa Mustapha, un coetaneo che si allena con lui. Così ha imboccato la Provinciale 17.

Era diretto verso Due Carrare. In uscita da una curva il ventunenne ha perso il controllo dell’auto che ha tagliato di netto la carreggiata finendo contro il parapetto in cemento armato del passo carraio di un’abitazione. L’utilitaria si è girata e con la parte laterale si è schiantata come un proiettile prima sul palo di ferro del cartello della fermata dello scuolabus e quindi contro il palo di cemento della recinzione della casa. Un botto tremendo. Che non ha lasciato scampo al giovane. Mustapha è riuscito ad uscire dall’abitacolo e ha subito chiamato i soccorsi. Dopo pochi minuti sono arrivati i compagni di squadra. Disperati e impotenti davanti al tragico destino toccato al loro amico. I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dalla polizia stradale di Padova. Sull’asfalto non sono rimasti segni di frenata. Probabilmente l’auto è sfuggita al controllo di Gianluca Servadio a causa del ghiaccio.

Conoscevate Gianluca? Inviate il vostro ricordo del ragazzo morto in questo tragico incidente stradale