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La Sr 10 è piena di buche e i rattoppi vanno a rilento

Un Camel Trophy da Monselice a Montagnana

MONSELICE. L’eredità lasciata dal maltempo è sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli automobilisti che abitualmente percorrono il vecchio tratto di Sr 10 «Padana Inferiore» che da Monselice porta ai confini veronesi, passando da Este e da Montagnana. Il tragitto, di per sé già dissestato anche in altri periodi dell’anno, è ora costellato di buche, veri e propri «crateri», che uniti ai cedimenti delle banchine rendono veramente problematica la percorrenza del tratto stradale. L’intervento ...

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MONSELICE. L’eredità lasciata dal maltempo è sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli automobilisti che abitualmente percorrono il vecchio tratto di Sr 10 «Padana Inferiore» che da Monselice porta ai confini veronesi, passando da Este e da Montagnana. Il tragitto, di per sé già dissestato anche in altri periodi dell’anno, è ora costellato di buche, veri e propri «crateri», che uniti ai cedimenti delle banchine rendono veramente problematica la percorrenza del tratto stradale. L’intervento dell’amministrazione pubblica competente è stato tempestivo nel tratto monselicense della «Padana Inferiore».

Già venerdì mattina gli operatori erano intenti a riasfaltare il manto stradale del tratto di Sr 10 che va dal passaggio a livello di Marendole (alla Rampa) al successivo sottopasso con la ferrovia Padova - Bologna. Era questo, uno dei tratti più critici, con buche profonde anche cinque centimetri e larghe mezzo metro. Fino a Este i disagi non sono evidentissimi: eclatanti sono invece i crateri che si incontrano alla rotonda che alle porte di Este immette in via Da Vinci e nella zona industriale di via Callido. Qui i dissesti del manto obbligano a ridurre notevolmente la velocità con cui affrontare la rotatoria.

Attraversando il tratto estense notevoli problemi di circolazione sono causati dalel condizioni del fondo stradale nei pressi dei cantieri stradali aperti per la realizzazione delle due nuove rotonde di via Zuccherificio e della Komatsu. Una lunga sfilza di buche si ritrovano poi dal Collegio Manfredini fino al centro di Ospedaletto Euganeo. Tre voragini strette ma estremamente profonde si registrano poi a Megliadino San Fidenzio all’altezza del rondò del centro commerciale Megliadino. La «zona rossa» della Sr 10 si incontra però a Montagnana. Qui la strada è dissestata sia entrando che uscendo dalla città. Il tratto in condizioni peggiori è quello di via Luppia Alberi, procedendo verso Bevilacqua. Di fronte all’istituto Sacchieri la strada è un vero e proprio campo minato. I primi «rattoppi» sono stati realizzati nell’area di confine con la provincia veronese. L’auspicio di tutti è che gli interventi non si limitino soltanto a risolvere momentaneamente i disagi ma garantiscano sicurezza anche in vista delle prossime ondate di maltempo. Che quest’inverno non mancheranno.

Che ne dite? Qual è la vostra esperienza a proposito di manutenzione stradale?