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Busta di figurine contesa, l'edicolante «L'ha scelta il bambino, era sigillata»

La negoziante «Sono problemi di chi ci rifornisce»

SANTA GIUSTINA IN COLLE. «Ho fatto quello che dovevo fare, quella bustina era sigillata, il problema riguarda chi ci fornisce quei prodotti, non certo noi». Orietta Zulian, titolare con il marito dell’edicola-tabaccheria del paese, respinge il j’accuse della mamma di Riccardo; il bimbo, 9 anni, lunedì aveva comprato un pacchetto di «Yu-Gi-Oh», un manga giapponese, letteralmente «re del gioco», diventato un gioco di carte collezionabili. Spesa: 4 euro.

Tornato a casa, aveva notato che la bust ...

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SANTA GIUSTINA IN COLLE. «Ho fatto quello che dovevo fare, quella bustina era sigillata, il problema riguarda chi ci fornisce quei prodotti, non certo noi». Orietta Zulian, titolare con il marito dell’edicola-tabaccheria del paese, respinge il j’accuse della mamma di Riccardo; il bimbo, 9 anni, lunedì aveva comprato un pacchetto di «Yu-Gi-Oh», un manga giapponese, letteralmente «re del gioco», diventato un gioco di carte collezionabili. Spesa: 4 euro.

Tornato a casa, aveva notato che la busta era già aperta, chiusa con del nastro adesivo, e dentro aveva trovato 4 foglietti bianchi. Una beffa. Con la mamma, il bimbo era tornato dall’edicolante, protestando. Ma non aveva ottenuto «giustizia». E allora la mamma ha spedito una mail, segnalando l’episodio ai carabinieri.

Zulian contesta: «La bustina incriminata era doppiamente sigillata, io ho mostrato la scatola ed è stato il bambino a sceglierla. Quindi non era difettosa, non era stata aperta prima». Sta di fatto che degli «Yu-Gi-Oh» non c’era traccia. Il bimbo si è recato in edicola 2 volte, prima con la baby sitter, poi con la mamma. «Mi sono sentita aggredita - si difende Zulian - Mi è stato detto che dovevo restituire i 4 euro; ho replicato che se volevano, potevano chiamare i distributori, c’è il numero di telefono dietro le bustine».

«La mamma mi ha detto che avrei dovuto chiamare io il rivenditore, ma non se ne parla neanche: io, su quella bustina, guadagno 15 centesimi, non vado a spendere 5 euro di telefonata per una cosa di questo tipo. Ho solo da rimetterci. La gente mi conosce, sa bene che mi faccio in quattro per gli anziani e i bambini. Sono delegato del Sindacato Giornalai di Padova, valuterò le strade percorribili», conclude Zulian.

Le associazioni di categoria sostengono la collega nel nome della correttezza e della professionalità con cui da sempre seguono la loro clientela.