In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Codevigo, incontro dei sindaci con il colonnello dei carabinieri, si è parlato di sicurezza

Michele Cucuglielli, comandante Provinciale dell’Arma ha incontrato i primi cittadini dell’area

1 minuto di lettura

Nella mattina del 14 febbraio il colonnello Michele Cucuglielli, comandante Provinciale dei Carabinieri di Padova, alla presenza del comandante della Compagnia di Piove di Sacco, Capitano Domenico De Luca, e del comandante della stazione di Codevigo, Luogotenente Giovanbattista Ferrante ha incontrato i sindaci dei quattro Comuni che rientrano nella competenza territoriale della stazione di Codevigo: Francesco Vessio Sindaco di Codevigo, Filippo Lazzarin Sindaco di Arzergrande, Mauro Fecchio Sindaco di Correzzola e Roberto Franco sindaco di Pontelongo.

L’incontro, che si è svolto nella massima cordialità, ha rappresentato un’importante occasione di confronto su aspetti che vanno dai fenomeni criminali all’inclusione sociale, con particolare riferimento alle strategie di aiuto e sostegno alle persone più vulnerabili.

Il Comandante Provinciale, nel sottolineare il positivo andamento della delittuosità, che registra un calo dei reati denunciati all’Arma, ha rinnovato l’impegno dell’Istituzione nell’attività di prevenzione e repressione dei reati, precisando come l’attività di controllo del territorio della stazione di Codevigo possa essere sostenuta all’occorrenza da tutti gli assetti operativi di cui dispone il Comando Provinciale: non soltanto reparti altamente specializzati nel contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo (Nucleo Investigativo, Nucleo Informativo e ROS) ma anche reparti in grado di tutelare interessi diffusi che incidono direttamente sulla qualità della vita (Nucleo Antisofisticazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro, Nucleo Operativo Ecologico, Carabinieri Forestali e Tutela Norme Agroalimentari) e assetti, come le Squadre di Intervento Operativo del Battaglione Carabinieri di Mestre, in grado intensificare l’attività di controllo del territorio nelle zone più a rischio.

Un’attività, ha sottolineato il Comandante Provinciale, che non si limita al contrasto della criminalità, ma si estende, attraverso il dialogo e all’ascolto attivo, ad un’azione di rassicurazione sociale. In tale quadro, è stata condivisa con i sindaci l’opportunità di organizzare incontri per sensibilizzare le fasce più deboli della popolazione sui rischi connessi con le truffe anche di carattere informatico. Analoghe sinergie saranno sviluppate in ambito scolastico dove sono già state programmate conferenze per diffondere tra i giovani la cultura della legalità e affrontare tematiche correlate al disagio giovanile.

I sindaci hanno espresso soddisfazione per l’attività dell’Arma sul territorio, rinnovando l’apprezzamento per l’impegno quotidiano dei Carabinieri a tutela della collettività.

I commenti dei lettori