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A Conselve va all’asta il capannone In.Food: il prezzo supera il milione di euro

Ospitava la lavorazione del pesce con 21 addetti, poi l’azienda è fallita nel 2002. Lo stabile occupa una superficie di 15 mila metri quadri. Offerte entro domenica. Tutte le informazioni sull’incanto

Nicola Stievano
1 minuto di lettura
il capannone della In.Food, nel cuore della zona industriale del Conselvano 

A più di vent’anni dal fallimento finisce all’asta il capannone della In.Food, nel cuore della zona industriale del Conselvano. Il grande stabile in fondo a via del Commercio, costruito una trentina d’anni fa, da molto tempo chiuso e in stato di abbandono, per un breve periodo ha ospitato l’azienda alimentare specializzata nella lavorazione e confezionamento di pesce in scatola e in vetro destinato alle catene della grande distribuzione.

Nel 2002, dopo un anno di cassa integrazione e di estrema incertezza per i 21 dipendenti, arrivò la sentenza di fallimento in seguito all’istanza presentata da diversi creditori per debiti di parecchie migliaia di euro. Anche gli stessi lavoratori non incassarono gli stipendi degli ultimi cinque mesi e si rivolsero ai sindacati per far valere i propri diritti.

Tutte le informazioni sullasta

Andati a vuoto tutti i tentativi i di rilanciare l’azienda cercando altri spazi di mercato arrivò il fallimento firmato dal giudice Giuseppe Limitone del Tribunale di Padova. Titolare della In.Food Spa era Bruno Colafranceschi, commercialista nato a Cassino nel 1958 e residente a Roma.

L’asta si terrà lunedì prossimo nell’ufficio del curatore, in via Rezzonico a Padova, ma le offerte dovranno essere presentate entro mezzogiorno del 15 gennaio.

Il prezzo dello stabile, che comprende capannone e area uffici, è fissato a 1 milione e 93 mila euro ma si parte da un’offerta minima di 820.125 euro con rialzi di almeno tremila euro.

Considerata l’attuale situazione del mercato immobiliare, soprattutto per gli edifici industriali, osservano gli addetti ai lavori, una veloce conclusione dell’asta sembra piuttosto ardua, almeno in questa fase. Nel Conselvano come in tutta la Bassa padovana i capannoni dismessi sono numerosi e molti attendono un nuovo proprietario.

Lo stabile e il terreno

Lo stabile della In.Food finito all’asta è un grande edificio costruito sul terreno acquistato nel 1994 in via del Commercio, in seguito all’espansione della zona industriale promossa dalla Cosecon, l’allora consorzio per lo sviluppo del Conselvano.

L’immobile costruito negli anni successivi copre una superficie di oltre 15 mila metri quadrati ed è composto da un’ala destinata ad uffici, disposta su due piani, con le ampie vetrate affacciate sulla strada, sala mensa, sala riunioni archivio.

Nel vasto capannone era stata ricavata una enorme cella frigorifera da 1.960 metri quadrati, per lo stoccaggio e la conservazione del pesce surgelato, oltre ad un altro locale da 1.500 metri quadrati per la lavorazione del pesce a temperatura controllata, la palettizzazione e l’imballaggio.

Nel 2019 il perito incaricato dal curatore sottolineava lo stato di completo abbandono degli immobili, teatro di diverse intrusioni con danneggiamenti e furti di serramenti, impianti e finiture. Le infiltrazioni d’acqua hanno fanno il resto.

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