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Covid, vaccini agli over 12: aperte a Padova le prenotazioni per le quarte dosi

Possono accedere al richiamo con bivalente purché abbiano completato il ciclo base e siano passati 120 giorni dal primo richiamo. Quinta dose prenotabile per i soggetti superfragili con marcata compromissione della risposta immunitaria

S.ZAN.
1 minuto di lettura

Recependo le indicazioni del ministero della Salute, l’Usl 6 ha aperto le prenotazioni per la quarta dose per tutti gli over 12 e per la quinta per i super fragili. Possono accedere al richiamo con vaccino bivalente, ovvero la quarta dose, tutti a partire dai 12 anni, purché abbiano completato il ciclo base e siano passati 120 giorni dal primo richiamo. Per quanto riguarda il secondo richiamo, ovvero la quinta dose, questa è prenotabile per i soggetti superfragili con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto emopoietico o di organo solido, che hanno già ricevuto un ciclo primario di tre dosi (ciclo primario più dose addizionale a distanza) e una successiva prima dose di richiamo, a distanza di almeno 120 giorni da quest’ultima. Come riportato nella circolare ministeriale, si considera un ciclo a tre dosi di cui per la terza dose non viene fissato il limite massimo dalla seconda, ma solo il limite minimo di 28 giorni.

Per tutte queste categorie è obbligatoria la prenotazione sull’ormai nota piattaforma al link: https://vaccinicovid.regione.veneto.it.

E se lunedì le vaccinazioni nel territorio dell’Usl 6 sono state 179, vero è anche che nelle ultime ore numerosi centri vaccinali avevano completato la disponibilità, mentre il primo posto disponibile in Fiera per il secondo booster è la prima settimana di ottobre: fino al 30 ottobre sono 1.300 le quarte dosi prenotate. I vaccini, tuttavia ci sono e le disponibilità verranno aumentate a seconda delle richieste. Per i richiami, come anticipato dal direttore del Dipartimento di Prevenzione Luca Sbrogiò, verrà offerto in via prioritaria l’ultimo vaccino arrivato, che oltre al ceppo originario di Wuhan combina la variante Omicron BA.5, fermo restando che vaccini bivalenti a componente Omicron 1 e Omicron 4-5 sono considerati equivalenti, ritenendo «che tutti aiutano a mantenere una protezione ottimale contro il Covid».

Intanto, continua a crescere il numero dei positivi con una fiammata spinta anche dalla riduzione dei test del weekend: nell’arco di 24 ore sono stati registrati 1.291 casi con 5.756 positivi noti e un decesso (in tutto sono 2.473). Sale a 65 il numero degli ospedalizzati, di cui tre in Terapia Intensiva. A questi si aggiungono 8 pazienti negli ospedali di comunità.

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