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Malore davanti a casa, muore idraulico a Vigodarzere

Roberto Pasqualin, 55 anni, si è sentito male nel furgone che è finito nel fosso. Inutile il tentativo di rianimazione del Suem

Cristina Salvato
1 minuto di lettura

Un malore alla guida ha posto fine venerdì sera alla vita Roberto Pasqualin di Vigodarzere, proprio davanti alla sua abitazione, nella frazione di Tavo.

È uscito di casa in retromarcia, con il furgone da lavoro, ma è finito dritto dentro al fosso. Inizialmente si temeva che Pasqualin fosse stato vittima di un incidente stradale, invece è stato colto da un infarto fulminante, che non gli ha lasciato scampo.

Idraulico, 55 anni, viveva da solo in via San Francesco a Tavo di Vigodarzere. Lascia una bambina, che non viveva con lui. A quanto è dato sapere, non aveva problemi di salute, per lo meno non ne aveva parlato con i familiari più stretti: pertanto nessuno si immaginava potesse avere un malore così improvviso e la notizia ha sconcertato tutti.

Venerdì sera, intorno alle 19.30, era uscito dalla villetta in cui viveva da solo a bordo del furgone che usava per il suo lavoro da idraulico e che utilizzava anche come mezzo per spostarsi abitualmente.

Nessuno sa dove stesse andando, magari non si sentiva bene e stava cercando aiuto o di andare in ospedale, oppure aveva un appuntamento con qualcuno: i familiari non lo sanno dire. L’unica cosa certa è che è uscito in retromarcia dal cancello, accasciandosi però immediatamente sul volante.

Il furgone ha proseguito la brevissima corsa, attraversando la strada che in quel punto è piuttosto stretta, finendo con la parte posteriore dentro al fossato. Chi ha dato l’allarme ha pensato a un incidente stradale e infatti, insieme all’ambulanza, è arrivata anche la Polstrada, per i rilievi: ma ai soccorritori è parso subito chiaro che l’uomo aveva avuto un malore.

Hanno provato quindi a rianimarlo a lungo sul posto, in mezzo alla strada, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. È stata chiamata quindi la sorella, giunta insieme al marito, per il riconoscimento del corpo. Hanno atteso insieme, sotto la pioggia, il nulla osta da parte del magistrato, che verso le 22 ha autorizzato il trasporto di Pasqualin in obitorio. La famiglia era già sconvolta dalla perdita della madre, venuta a mancare da poco. —

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