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Per combattere caldo e allagamenti Padova sperimenta i marciapiedi in calcestruzzo

Il vicesindaco Micalizzi: «Scegliamo un materiale nuovo perché ecosostenibile». Il primo test a Mortise

claudio malfitano
1 minuto di lettura

Il calcestruzzo drenante contro le isole di calore in città. La sfida del cambiamento climatico si affronta anche con nuovi – e più ecologici – materiali urbani. È quanto sta sperimentando l’amministrazione padovana in questi giorni che il rifacimento del marciapiede in via Madonna della Salute a Mortise, nella zona che viene chiamata del “Tronco morto”. «La questione ambientale passa anche dalla scelta di materiali funzionali ed ecocompatibili che possono aiutarci nel recupero dell’acqua piovana e a mantenere la permeabilità del suolo – spiega il vicesindaco Andrea Micalizzi – Minimizzare la crescita del territorio impermeabilizzato con sistemi di drenaggio urbano sostenibile, migliora la risposta idrologica della città». L’idea dunque è di utilizzeremo il calcestruzzo drenante anche in altri interventi a Granze, nel lungargine via Zanon, in via Carducci: «Lo utilizzeremo comunque su tutti i percorsi dove sono presenti alberi: dai marciapiedi alle piste ciclabili», dice Micalizzi.

LE ISOLE DI CALORE

La colorazione chiara della nuova pavimentazione favorisce una maggior riflessione dei raggi solari, diminuendone l’assorbimento, abbattendo così sensibilmente la sensazione di calore superficiale percepito dai pedoni nei periodi molto caldi. In una giornata estiva questo materiale ha 30 gradi in meno rispetto al normale bitume. Per lo stesso motivo durante le ore notturne la maggior riflessione assicura una maggior visibilità.

Il calcestruzzo è formato da una miscela di acqua, ghiaia, sabbia e cemento. Tra gli altri vantaggi – quelli invernali – c’è anche il fatto che aumenta la sicurezza delle pavimentazioni: evita il formarsi di pozzanghere e i pericoli legati all’acquaplaning e alla formazione di lastre di ghiaccio. La posa avviene “a freddo” quindi senza emissioni in atmosfera e rischi per la sicurezza degli operai. Ci sono betoniere e mezzi appropriati che garantiscono in tempi rapidi. In più ha un’ottima durabilità nel tempo.

LAVORI STRADALI “AMBIENTALI”

«Dobbiamo raccogliere la sfida della tutela dell’ambiente anche nei lavori stradali attraverso la scelta di materiali funzionali ed ecocompatibili che possono aiutarci nel recupero dell’acqua piovana e a mantenere la permeabilitaà del suolo – prosegue ancora il vicesindaco Andrea Micalizzi – Il calcestruzzo drenante è un materiale con una resa resa decisamente migliore ed è senza dubbio un’ottima soluzione progettuale per interventi di ampliamento o manutenzione, in sostituzione di pavimentazioni impermeabili esistenti, che ci permette di diversificare e di caratterizzare l’immagine urbana offrendo, al contempo, un eco-sviluppo delle pavimentazioni».

In queste settimane lavori di riasfaltatura delle strade e sistemazione dei marciapiedi sono in corso un po’ in tutti i quartieri, perché è nei mesi estivi che è possibile posare l’asfalto e fare in modo che si consolidi rapidamente. claudio malfitano

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