Contenuto riservato agli abbonati

Omicidio Major. Zen si difende: «Non sono un giustiziere». E sullo sparo c’è un giallo

Massimo Zen e Manuel Major

La guardia giurata condannata a 9 anni e mezzo per avere ucciso Manuel Major, il bandito in fuga dopo un assalto al bancomat. «Ho fatto la cosa giusta, ma la sua morte pesa»

CITTADELLA. «Non sono uno sceriffo che va in giro ad ammazzare i criminali». Massimo Zen non ha lo sguardo di chi rischia di trascorrere nove anni e mezzo in carcere. A tratti è rassegnato, a tratti battagliero. Mai impaurito.

Nonostante la guardia giurata di Cittadella sia stata condannata in primo e in secondo grado per omicidio volontario – per aver sparato a Manuel Major in fuga dopo quattro colpi nei bancomat il 22 aprile 2017 a Vedelago – non si sente un assassino.

Video del giorno

Maltempo, ad Asolo la gente con la pala per liberare le strade dalla grandine

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi