Università di Padova, ecco il Grand tour delle Scienze: 8 visite top con un biglietto

Il teatro anatomico

Sarà sufficiente acquistare questo ticket ad ingresso unico (disponibile già a partire dal prossimo 19 maggio sul sito dell’Università) per visitare otto tra le più prestigiose culle di scienza presenti in città nell’arco di nove mesi (dal 21 maggio fino al 3 marzo 2023)

PADOVA. L’unico modo per tenere viva una storia è raccontarla. È così che l’Università di Padova si trasforma in un libro aperto per offrire a cittadini e non l’opportunità di immergersi nei capitoli scritti dai grandi scienziati e uomini di cultura che nel corso dei secoli hanno posato le loro penne sulle sue pagine.

Per celebrare l’ottocentesimo anniversario dalla sua fondazione, l’Ateneo propone uno speciale “biglietto di auguri” che, con soli 20 euro per persona e 35 euro per famiglia (due genitori e fino a tre ragazzi di età inferiore ai 18 anni), darà accesso al “Grand Tour delle scienze”.

La spiegazione del progetto

Grand tour delle scienze, l'università di Padova apre e mette in rete i suoi musei

Sarà sufficiente acquistare questo ticket ad ingresso unico (disponibile già a partire dal prossimo 19 maggio sul sito dell’Università) per visitare otto tra le più prestigiose culle di scienza presenti in città nell’arco di nove mesi (dal 21 maggio fino al 3 marzo 2023).

Partendo dal cuore pulsante dell’Università, Palazzo Bo, i visitatori potranno ammirare l’incredibile teatro anatomico e immaginare il grande Galileo Galilei seduto dietro la cattedra da cui insegnava, per poi tuffarsi nei suggestivi giardini del più antico Orto Botanico universitario del mondo e sentirsi piccoli di fronte all’immensa bellezza degli affreschi della Sala dei Giganti.

Quattro poi le tappe museali che permetteranno di “riscoprire le scoperte” custodite nel museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, nel museo di Geografia (unico nel suo genere a livello nazionale), il museo di Storia della Fisica Giovanni Poleni e quello di Macchine Enrico Bernardi.

Ultimo, ma non ultimo (anzi primo per bellezza in Italia) il giardino storico di Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto. Per far sì che il pubblico possa godere al massimo di quest’esperienza, in ogni luogo è previsto il supporto di un’audioguida (in italiano e in inglese) facilmente accessibile con il proprio cellulare attraverso la scansione di un Qr code: «È un iniziativa di cui andiamo particolarmente orgogliosi – spiega la prorettrice con delega al patrimonio artistico, storico e culturale Monica Salvadori – Ci è sembrato il modo migliore per condividere con chiunque lo desideri gli importanti traguardi raggiunti dalla nostra Università nel corso di questi otto secoli. Il percorso si arricchirà ulteriormente a conclusione dell’anno dell’Ottocentenario grazie all’apertura di due nuovi musei: il museo Botanico dell’Orto con la biblioteca Pinali Antica e il museo della Natura e dell’Uomo a Palazzo Cavalli, pronto a passare alla storia come il più grande museo universitario italiano».

«Il Grand Tour delle Scienze si propone anche di nutrire l'evidente fame di cultura che sta crescendo in città soprattutto tra i giovani - spiega Mauro Varotto delegato ai Musei e alle Collezioni - Il festival Risvegli ha visto un record di 15 mila visitatori all'Orto botanico, di cui il 30% tra i venti e i venticinque anni d'età. Una gran soddisfazione, ma anche una manifestazione di interesse che non va ignorata bensì incentivata attraverso offerte convenienti e accattivanti al tempo stesso»

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