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A Montagnana un apiario in parrocchia per imparare come si vive in società

Don Alberto e l’apiario

L’iniziativa è della parrocchia di Santa Maria Assunta. «Seguiamo l’invito dell’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco»

MONTAGNANA. Cosa lega una parrocchia a un apiario? E che legame può esserci tra una comunità di cristiani e due famiglie di api? A spiegarlo è Matteo Pressato, 35enne di Montagnana e animatore della parrocchia di Santa Maria Assunta, che ha avuto l’idea di creare un apiario negli spazi del giardino parrocchiale.

L’iniziativa ha origine nella primavera dell’anno scorso, quando Matteo mentre – sta aspettando don Alberto – alza gli occhi, osserva gli spazi circostanti al Duomo e nota il giardino della chiesa, all’epoca spoglio e con pochi alberi.

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