Al via i lavori in via Ca’ Panosso per la ciclopedonale di Altichiero

Inaugurato il cantiere dal vicesindaco Andrea Micalizzi. Si tratta di 700 metri per un investimento di 300 mila euro

PADOVA. 9 aprile 2022. Questa mattina il vicesindaco Andrea Micalizzi ha inaugurato il cantiere per la ciclopedonale in via Ca’ Panosso, ad Altichiero. Si tratta di un progetto atteso da vent’anni che ha principalmente lo scopo di mettere in sicurezza la strada e i collegamenti con Padova nord: in particolare  i quartieri Arcella e Pontevigodarzere. 

L’intervento è stato finanziato dall’Amministrazione Giordani con 300 mila euro e sono 700 metri di percorso ciclopedonale. La fine del cantiere è prevista tra tre mesi, dunque il percorso sarà funzionante per l’estate. I preparativi sono stati lunghi a causa degli espropri: la strada era infatti di proprietà del Comune, ma senza servizi (ciclabile e marciapiede) che per essere realizzati è stato necessario “rosicchiare” un po’ di spazio privato. 

Presente al momento dell’inaugurazione anche l’ex presidente dell’allora Consilgio di quartiere, Lino Baldin: «È stata lunga arrivare a questo risultato», ha commentato, «ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Sono venti anni che combattiamo per la sicurezza di via Ca’ Panosso, c’ero ancora io in quartiere».

«Il passaggio più difficile», riferisce il vicesindaco, «è stato trovare l’accordo con i proprietari. Sfondato l’ostacolo, il resto è stato facile, infatti tutta la spesa è sta dentro l’investimento di 300 mila euro. Quello che voglio sottolineare, in questo caso in particolare, ma anche in quelli che seguiranno nell’immediato futuro, è la sicurezza della strada. La ciclabile di via Ca’ Panosso si congiungerà con via Semitecolo, a Pontevigodarzere, mettendo così in sicurezza il tracciato». 

È il primo dei tre capitoli sulla sicurezza dei pedoni e delle biciclette voluti dal vicesindaco Micalizzi. In tutto infatti palazzo Moroni ha messo a disposizione un milione di euro. Gli altri due interventi previsti sono la ciclabile di via Canestrini, sopra l’argine (anche qui sarà necessario acquisire terreno privato) e via dell’Orna, alla Guizza. Questi due lavori costano, rispettivamente, 500 e 200 mila euro. Nel primo caso si tratta di mettere in sicurezza l’argine di via Canestrini, nel secondo di mettere in sicurezza una strada residenziale che è vicina a numerose scuole e che è frequentata da tanti bambini e ragazzi, a piedi e in bici. 

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