Da lavapiatti a industriale di successo a Piazzola sul Brenta. Si compra l’azienda e ora ne salva un’altra

Foto di gruppo per le dipendenti della Cs Stampi, al centro l’imprenditore Abderrahim Naji (FOTO PIRAN)

Abderrahim Naji partito da Piazzola, premiato come miglior imprenditore straniero, evita il fallimento della Brenta Pcm

PIAZZOLA SUL BRENTA. Da studente ad operaio fino a diventare imprenditore di successo. Oggi quel nordafricano, che è sbarcato in Europa facendo tutti i lavori più umili, ha messo in piedi un impero, dando lavoro a oltre 220 persone per lo più donne.

Una storia incredibile quella di Abderrahim Naji, 55 anni titolare della Cs Stampi, azienda nata a Piazzola sul Brenta nel 1979 e dal 2017 trasferita in zona industriale a Grantorto. Un’azienda dove lui stesso lavorava come operaio e che, grazie alla sua esperienza e tenacia, ha acquistato nel 1997 trasformandola nel tempo in una grande fabbrica di stampi plastici, che realizza articoli altamente qualificati per varie categorie merceologiche, dalle auto agli elettrodomestici.

Proprio in questi giorni, l’ennesimo balzo in avanti: la Cs Stampi ha acquisito la Pastic Forming, già Brenta Pcm, di Molvena (Vicenza), molto nota nel settore degli stampi plastici per auto e fallita a dicembre a seguito di una crisi aziendale. Assieme all’attività, la Cs Stampi acquisisce anche tutto il personale: oltre 140 dipendenti impiegati nel comprensorio del Bassanese, che si sommano agli 80 già attivi nello stabilimento di Grantorto.

Le origini

La storia di Abderrahim, conosciuto da tutti come Abramo, parte dal 1988 quando a 22 anni lascia il Marocco con un visto da studente universitario per poter lavorare in Europa e aiutare la mamma ed i sei fratelli. Arriva prima in Spagna, poi in Francia, Germania e nel Nord Europa dove fa un po’ di tutto, dal cameriere al contadino, e due anni dopo finisce a Piazzola sul Brenta a lavorare come muratore in una ditta. È qui che incontra il titolare della Cs Stampi e che lo assume in azienda. È il 1990 e la piccola realtà conta quattro dipendenti e altrettante presse, ma da lì parte tutto. Sette anni dopo, con enormi sforzi e sacrifici, Abderrahim compra l’azienda in cui lavora realizzando il suo sogno di emancipazione. Nel frattempo si sposa, ha due figlie e acquista la cittadinanza italiana.

L’AZIENDA

In pochi anni passa da 4 macchine alle attuali 86 essendo in grado di offrire al mercato tutto il know-how necessario per la messa a punto e produzione di articoli altamente qualificati in ogni settore merceologico, da alcuni pezzi per le auto a componenti di aspirapolveri o idropulitrici. Nel 2000 Naji avvia la ristrutturazione e il parco macchine e nel 2017 compra un nuovo capannone di 14.000 mq a Grantorto e trasloca da Piazzola. Nel 2019 inizia ad ampliare l’azienda con altri due immobili di 5.000 e 2.000 mq, adiacenti allo stabilimento, con 86 macchinari e 80 dipendenti, che lavorano a ciclo continuo. La Cs Stampi, di cui Naji è amministratore unico, conta un fatturato di 20 milioni di euro l’anno. A questo ora si aggiunge il ramo di attività della Brenta Pcm, che ha ordini per 7 milioni di euro, e con l’operazione mette in salvo l’occupazione dei 140 dipendenti che temevano di perdere il posto di lavoro. «Per me è un grande orgoglio» ammette Abderrahim, laureato in chimica e fisica «essere partito dal nulla e avere costruito tutto ciò grazie all’esperienza e al lavoro di tante persone».

IL VALORE AGGIUNTO FEMMINILE

A Grantorto gli operai maschi si contano sulle dita di una mano e si vedono solo sopra ai muletti o a trasportare scatoloni. Alle macchine ci sono donne, di tutte le nazionalità. «Sono brave, precise e controllano la qualità del prodotto che esce dalla macchina». Per loro ora è in arrivo anche la mensa aziendale. Sarà pronta a fine aprile e sarà completamente gratuita, senza detrazioni in busta paga, per premiare il lavoro del personale. «Come me anche loro sono orgogliose del proprio lavoro» confessa il titolare «soprattutto quando vedono i prodotti finiti negli scaffali dei supermercati e sanno che sono frutto della loro opera».

MIGLIOR IMPRENDITORE STRANIERO

Nel 2015, Naji riceve il più prestigioso dei riconoscimenti della 7ª edizione del “Money Gram Award”, il premio nazionale assoluto per l’eccellenza delle aziende gestite da imprenditori stranieri in Italia. Una grande soddisfazione per un traguardo singolare, conquistato su oltre 630.000 aziende italiane gestite da stranieri. Nello stesso anno gli viene conferito il titolo di cavaliere del lavoro dal re del Marocco Muhammad VI. —

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