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False dichiarazioni per il reddito di cittadinanza. Ecco chi è il politico “furbetto”

Il leader di un gruppo nazionalista ha omesso di dichiarare i suoi conti correnti per avere il sostegno statale

BARBONA. Quando è finito ai domiciliari, la Procura di Rovigo ha sospeso per lui l’erogazione del reddito di cittadinanza: una persona sottoposta a misura cautelare, infatti, non può riceverlo.

Si arricchisce di una nuova puntata il caso “Candidopoli”, l’operazione su scala nazionale avviata qualche mese fa dalla Guardia di finanza di Este. L’indagine padovana, che aveva portato lo scorso settembre a sette misure cautelari, aveva fatto emergere il seguente meccanismo.

Mino

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