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Alla visita a Schiavonia con il cane guida ma all’ingresso il fido Budy viene respinto

La disavventura di Simone De Rosso, ipovedente, bloccato da un addetto durante l’accesso all’ospedale “Madre Teresa”

MONSELICE. Il cane guida per un ipovedente rappresenta i suoi occhi, ma per alcuni addetti dell’ufficio informazioni dell’ospedale “Madre Teresa” di Schiavonia questo fatto non basta per far entrare l’accompagnatore peloso nel nosocomio. È quello che è accaduto martedì a un paziente a cui è stato impedito di accedere ai reparti accompagnato dal suo cane guida.

«Buddy può accedere dovunque, lo stabilisce la legge, ma anche il buon senso, dato che senza il cane guida non riesco a spostarmi in autonomia.

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