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Venti milioni di euro per salvare un borgo padovano che rischia l’abbandono, ecco chi è in lizza

Un edificio storico e Valnogaredo di Cinto Euganeo

Il finanziamento grazie al Pnrr premia un progetto a regione. Viaggio tra i tesori padovani in cerca di nuove opportunità

PADOVA. L’impresa è ardua ma il piatto è davvero ricco. Venti milioni di euro e una sola fiche da spendere in Veneto. Ventuno quelle dispensate in tutta Italia: una, appunto, per ogni regione. A metterle a disposizione è l’ormai citato e ri-citato Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza che tutti i cittadini italiani stanno imparando a conoscere. E che, tra le varie linee di finanziamento per rilanciare l’Italia messa in ginocchio dalla pandemia, ha creato un tesoretto da 420 milioni di euro per quei tanti borghi, piccoli tasselli del grande mosaico di storia, arte e turismo della nostra nazione, che rischiano lo spopolamento e l’abbandono.