Hacker all’Usl, pubblicati i primi dati dei pazienti padovani

I cyber criminali dopo aver spostato di 3 giorni la scadenza dell’ultimatum nella notte hanno pubblicato i file rubati all’Usl Euganea. Ci sono anche cartelle cliniche e dati sensibili 

PADOVA. Pubblicati i primi file rubati all’Usl 6. Gli hacker fanno sul serio e per alzare la posta dopo aver rinviato di 3 giorni la scadenza dell’ultimatum per ottenere un riscatto hanno iniziato a rilasciare pubblicamente alcuni dati che erano stati criptati. I cyber criminali hanno voluto far capire che hanno molto materiale in mano: probabilmente un modo per alzare la posta oppure hanno gettato la spugna pensando di non poter ricavare nulla dal sequestro. La pubblicazione è avvenuta attorno alle 23.30 di sabato notte: all’interno dei dati pubblicati si trovano anche cartelle cliniche dei pazienti padovani, quindi dati molti sensibili.


“La nostra task force, che non ha mai smesso di monitorare la situazione, elemento che ha permesso di intercettare la pubblicazione, sta analizzando e incrociando i dati - fa sapere l’Usl 6 Euganea - L’azienda ha attivato una linea telefonica dedicata e una mail per informare gli eventuali utenti coinvolti e rispondere a dubbi e incertezze”.

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