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Terreno conteso, la sentenza arriva dopo 31 anni. Ora i costi saranno enormi

Gli eredi di Silvio Bergamin davanti al cancello della villa in via Roara

Sopra l’appezzamento l’acquirente aveva costruito una villa con piscina che dovrà abbandonare insieme alla famiglia

SAN GIORGIO IN BOSCO. Una terra contesa per 31 anni, fra sentenze di Tribunale, Corte d’Appello e Cassazione, da una parte un contadino che rivendicava il diritto di prelazione, dall’altra l’acquirente del fondo.

Sono passati sei lustri, studi di avvocati si sono succeduti, l’agricoltore è venuto a mancare quattro anni fa, ma gli eredi – assistiti dal legale Luigi Verzotto – hanno ottenuto il riconoscimento dello loro ragioni e fra poche settimane potranno mettere piede in maniera legittima nel pezzo di terreno al centro del braccio di ferro.

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