Accendono un falò e scappano dai vigili Riconosciuti e convocati

ABANO TERME

Accendono un fuocherello o al parco e poi scappano quando vedono arrivare gli agenti della polizia locale. Protagonista un gruppetto di ragazzi, tutti minorenni, che qualche giorno fa ha pensato di passare la serata in modo poco consono ai regolamenti vigenti nei parchi.


«Dopo una segnalazione ai carabinieri da parte di alcuni frequentatori dell’area verde, siamo stati chiamati a fare un sopralluogo al parco San Giuseppe» racconta la comandante della municipale aponense, Francesca Aufiero «Gli agenti, una volta arrivati, hanno trovato i ragazzi seduti sulla panchina con un piccolo fuoco acceso. Avevano del materiale, accanto alla panca. Una volta visti gli agenti, sono scappati a gambe levate, lasciando tutto quel materiale sul posto». Si tratta di ragazzi, tutti minori, che sono soliti frequentate i parchi di Abano. «Non siamo riusciti ad identificarli, perché sono scappati, ma abbiamo a quel punto raccolto tutto gli effetti personali che avevano lasciato accanto alla panca» spiega Aufiero «Si tratta di zainetti, un cellulare, sciarpe, insomma un po’ di tutto. Avevano lasciato anche i documenti. Documenti che ci hanno consentito di individuare e rintracciare i ragazzi e le loro famiglie».

I ragazzi con i genitori sono stati quindi convocati al comando della polizia locale. «Abbiamo riconsegnato gli oggetti di loro proprietà e nel frattempo ne abbiamo approfittato per far loro una sorta di lezione di educazione civica. Abbiamo spiegato come ci si deve comportare al parco, che non vanno appiccati fuochi, che non si scarabocchiano le panchine e che non ci si sale sopra. Che i rifiuti vanno gettati sui cestini, tra le altre cose».

Sono rimasti altri oggetti che non sono stati ancora riconsegnati ai legittimi proprietari. Per rintracciarli, la polizia locale e il comune di Abano hanno diffuso in queste ore la foto degli oggetti ancora da riconsegnare, invitando i ragazzi e le loro famiglie a presentarsi al comando di viale delle Terme. «Nell’invitare quanti frequentano i parchi pubblici al rispetto delle regole della civile convivenza e a collaborare con le forze di polizia, si invitano i proprietari del materiale a contattare il numero 049-8245352 per la restituzione», conclude la comandante Aufiero. Che chiude: «Tengo a sottolineare che i nostri agenti fanno controlli puntuali e frequenti in tutti i parchi della città, individuando i ragazzi che si rendono protagonisti di episodi poco consoni con l’educazione civica da tenere». —

Federico Franchin

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