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Il direttore generale della sanità veneta Flor: «Il Covid Hospital a Schiavonia è una necessità»

Il numero uno della sanità veneta risponde alle proteste di sindaci e dirigenti: «La soluzione di Schiavonia è temporanea»

MONSELICE. Una soluzione «assolutamente temporanea» pensata per «non sballottare i malati padovani inviandoli fuori provincia». Con una rassicurazione: tutto tornerà come prima. Luciano Flor, direttore generale della sanità veneta, si fa primo garante del futuro dell’ospedale “Madre Teresa” di Schiavonia, la struttura monselicense da qualche giorno riconvertita a Covid Hospital. Flor risponde così, più o meno direttamente, alle proteste dei 44 sindaci della Bassa padovana e, da ultimo, anche agli oltre cento dirigenti medici del “Madre Teresa” che hanno inviato una lettera ai vertici dell’Usl 6 e al presidente Luca Zaia.

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