La protesta dei vigili a Padova: «La sicurezza non è uno spot, mancano le bodycam e la formazione»

Il segretario Uil Francesco Scarpelli difende il corpo dopo  le polemiche tra Lega e Pd «Non strumentalizzate il lavoro degli agenti di polizia locale»

PADOVA. L’arrivo delle bodycam, annunciato ancora nel 2018, «fortemente rallentato per motivi burocratici». E poi le unità cinofile: «Padova le ha da vent’anni ma non vanno utilizzati come spot per le amministrazione». E quindi un appello: «Non strumentalizzate la polizia locale in chiave elettorale». È l’appello della Uil-Fpl di Padova, firmato dal segretario provinciale Francesco Scarpelli assieme agli altre rappresentanti del sindacato a Palazzo Moroni, dopo le recenti polemiche sulla sicurezza.


Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Operazione antidroga e 21 arresti a Padova, il video della polizia sui blitz

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi