Attacco hacker all’Usl 6 di Padova, 60 tecnici al lavoro per ripristinare il sistema

E’ stata  attivata una task force con informatici aziendali e collaboratori esterni, per operare su ospedali e distretti socio-sanitari per la bonifica delle macchine

PADOVA. Proseguono i disagi nel territorio dell'Usl 6 dopo che alle 3 del 3 dicembre un gruppo di hacker ha attaccato la rete informatica dell'Euganea attivando un malware che ha determinato l’improvviso blocco di tutti i sistemi informativi aziendali: le operazioni di analisi preliminare, contenimento ed avvio dei primi ripristini informatici richiederanno più giorni di lavoro continuativo. personale informatico dell’Azienda ha prontamente messo in sicurezza i sistemi isolando le macchine infette, al fine di contenere al meglio l’effetto virale.

Si è quindi provveduto alla preparazione di una nuova infrastruttura di emergenza con l’obiettivo di riattivare gradualmente i servizi. Fin dalla mattinata di venerdì i punti vaccinali hanno potuto funzionare, in quanto sono stati collegati in modalità provvisoria. Contestualmente è stata prontamente attivata una task force di oltre sessanta tecnici informatici aziendali e collaboratori esterni, che ha iniziato ad operare su tutti i presidi (ospedali, distretti socio-sanitari etcc), per la bonifica delle macchine. Stamattina si è riunita l’Unità di Crisi dell’Ulss 6 Euganea, formata da informatici, dirigenti aziendali e consulenti legali, che si occuperà passo dopo passo delle operazioni di ripristino e mitigazione dei rischi. L’Azienda ha già avviato le comunicazioni istituzionali verso il Garante per la Protezione dei Dati Personali, oltre ad essere in stretto contatto con le Autorità e con la Polizia Giudiziaria.

Dal punto di vista delle prestazioni socio-sanitarie, allo stato attuale funzionano i punti tampone e i centri vaccinali pur con rallentamenti, problemi persistono nei poli di Pronto soccorso, il Cup, le Radiologie, il Laboratorio Analisi, i Punti prelievi. E’ in essere la collaborazione stretta con l’Azienda ospedaliera Università di Padova e con il privato accreditato, ai quali vengono convogliati i casi indifferibili. Ove non supportati da reti informatiche esterne, l’Azienda procederà provvisoriamente alla registrazione manuale su supporto cartaceo, che potrà creare inevitabili rallentamenti.

L’Azienda Ulss 6 Euganea ringrazia sin d’ora, oltre all’Azienda Ospedale Università di Padova ed al privato accreditato per il supporto in questa fase critica, tutti i tecnici informatici e tutti gli operatori che, negli ospedali, nei distretti, a livello territoriale e di assistenza domiciliare, stanno compiendo un ulteriore grande sforzo, in questo periodo già gravato dall'emergenza pandemica.

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