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Pensione 463 euro, affitto 409: Peppino respinge polizia e ufficiale giudiziario e resiste allo sfratto

Giuseppe Di Bella non vuole lasciare la sua casa popolare. Rinvio a gennaio. Brombin (Sunia): «Ater e servizi sociali trovino una soluzione»

PADOVA. Dietro ogni sfratto, specialmente in quelli che avvengono all’interno delle case popolari, c’è sempre una storia di sacrifici personali e di profondo disagio sociale.

Mercoledì, per conto dell’Ater, l’ufficiale giudiziario, con la polizia, avrebbe dovuto eseguire uno sfratto esecutivo in via Luxardo 13, scala B. Una linda e ben tenuta palazzina di case popolari, che si trova a Torre, in una laterale di via Madonna del Rosario.

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