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Tracciamento, Padova è la peggiore. «Boom di contagi e poco personale»

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PADOVA. Il contagio corre – molto – più veloce del tracciamento nel Padovano. Stando ai dati – e relative sollecitazioni a riprendere le redini della situazione – inviati dal segretario della sanità veneta Luciano Flor, dei 1.433 positivi sfuggiti nei primi 15 giorni del mese al contact tracing sul territorio regionale, più della metà vivono nel Padovano: 724, infatti, i positivi attorno ai quali l’Usl 6 non è riuscita a definire un perimetro interrompendo così l’effetto domino della diffusione del contagio.

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