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La Procura di Padova impugna il patteggiamento di Grafica Veneta

«Non è stata determinata la somma provento del reato». Per giudice e pm i due manager non hanno avuto benefici. Ora deciderà la Cassazione

PADOVA. La Procura generale ha impugnato di fronte alla Corte di Cassazione il patteggiamento dei manager di Grafica Veneta contestando la mancanza dell’indicazione della confisca provento del reato. L’impugnazione porta la firma del sostituto Antonio De Lorenzi. Per il reato di sfruttamento di manodopera avevano patteggiato 47.600 euro di pena ciascuno l’amministratore delegato Giorgio Bertan, 43enne di Camposampiero, e il responsabile della sicurezza Giampaolo Pinton, 60enne di Santa Giustina in Colle.

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