Lavori al Santuario di Monteortone conclusi entro l’anno

ABANO TERME

Al Santuario della Madonna della Salute sono in corso i lavori di rifacimento della facciata, resi possibili grazie al contributo del bonus statale. L’importo di spesa previsto è di 460 mila euro, il 90% del quale rientrerà dal bonus facciate, mentre 46 mila euro saranno a carico della parrocchia. Da settimane i lavori sono già in corso e c’è grande attesa tra le migliaia di fedeli e pellegrini che tutte le settimane frequentano il Santuario. «I lavori consentiranno di far rifiorire sulla facciata laterale degli intonaci che risalgono ai primi anni dalla costruzione del Santuario, in mattoni. Sotto gli archetti ci sono degli affreschi, che grazie al restauro potranno essere riscoperti», spiega il viceamministratore della parrocchia, Ferruccio Bernardi. «Saranno cambiate anche le grondaie. I lavori sono seguiti scrupolosamente dalla Soprintendenza, che ha detto che gli intonaci non vanno tolti, ma rifatti. Ha dato anche indicazioni sulle colonne esterne, che dovranno essere rimesse a nuovo con degli intonaci, come erano in passato, e non con dei mattoni faccia-vista. L’obiettivo è poi di ripulire sotto la sacrestia e tutto attorno alla chiesa dove si erano formate e cresciute erbacce». I lavori, termineranno entro la fine dell’anno. Sabato e domenica, intanto, festa della Madonna della Salute, la parrocchia di Monteortone, in collaborazione con il Crc Aps, presenterà ai fedeli un filmato con la storia del Santuario e delle opere d’arte in esso contenute. Frutto di un lavoro oculato e di cesello dei volontari – lavoro durato circa un anno e mezzo – il relativo Dvd sarà presumibilmente messo in vendita a Natale, durante una presentazione ufficiale del progetto, cui parteciperanno autori e collaboratori chiamati a dar vita ad un dibattito culturale. Per l’occasione, Andrea Ferrari, autore della colonna sonora, si esibirà in un concerto con musiche di propria composizione. L’anteprima del docufilm verrà dunque proiettato in santuario: sabato, dopo la messa delle 18; domenica, dopo le messe delle 8. 45 e delle 11. 15; domenica, alle 17. 30, al posto del Rosario. «Le abituali omelie dureranno massimo qualche minuto», spiega il parroco, don Danilo Zanella. «Perciò, l’assemblea è invitata a rimanere fino al termine della proiezione». ––




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