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Rischio aviaria, controlli rafforzati nella Bassa Padovana

I casi del Ferrarese e del Basso veronese impongono nuove misure di sicurezza. In provincia ci sono 303 allevamenti avicoli

ESTE. Torna l’allarme influenza aviaria e vengono rafforzate le misure di sicurezza in decine di allevamenti diffusi in tutto il territorio provinciale, a partire proprio dalla Bassa padovana. A preoccupare è ciò che sta accadendo nel Ferrarese e soprattutto nel Basso veronese, quello posto a sud dell’autostrada Milano-Venezia, dove si trova una delle maggiori concentrazioni italiane di allevamenti avicoli. A Ronco d’Adige sono già quattro i focolai individuati e che hanno portato, nel giro di una decina di giorni, all’abbattimento di quasi 70 mila capi di tacchini.

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