La fiera della ripartenza: 130 mila appassionati

Soddisfatto il patron Mario Baccaglini: «Da anni resisto a chi mi invita a spostare l’evento in altre città. Resterà a Padova»

In 130 mila appassionati hanno riempito gli undici padiglioni del quartiere fieristico nei quattro giorni di “Auto e moto d’epoca”. La stessa cifra che nel 2019, ultimo anno pre-pandemia. Stand pieni anche nell’ultima giornata che ha visto anche la presenza di Zucchero Fornaciari, da anni fedelissimo della kermesse padovana.

LE PERLE DELLA MANIFESTAZIONE


Tra le vetture più visitate quelle esposte nel padiglione 15 dai carabinieri, dalla polizia e dalla Guardia di Finanza. Una vera chicca è la Giulia 1600 costruita nel 1972 e rimasta in servizio sino al 1988, attualmente custodita nella caserma Pastrengo a Verona, dotata di paletta metallica che negli anni ’80 sulle strade del Veneto ha dato la caccia anche a Felice Maniero. Oggi è di proprietà del maresciallo Andrea Macaccaro. Tante foto anche ad un’Alfa Romeo Quadrifoglio, del 2016, con il motore derivato della Ferrari e ad una moto Ducati Multistrada del reparto Radio Mobile, ad una Alfa Romeo 155 04 ed una Fiat 1100 D nello stand delle Fiamme Gialle e infine ad una De Tomaso 892 Deauville del 1979 utilizzata dalla polizia durante i sequestri di persona in Sardegna. Tra le 5000 auto esposte anche un’Alfa Romeo Giulia, del 1965, non ancora restaurata, di proprietà di un cittadino di Rieti, con il parabrezza ancora crivellata di colpi, appartenuta alla Banda della Magliana.

Ammiratissime anche una Jaguar E type, tutta nera, del 1963, valutata 200 mila euro, una Berlinetta nello stand del Fratelli Frigerio, di Monza, specialisti nei “falsi d’autore” ossia di auto d’epoca nuove ordinate su misura come se fossero vere vintage, un’originale Topolino, di colore amaranto, targata Trapani, Asi Targa d’Oro, del 1939, con guida a destra. Rimasta invenduta una Fiat 126, tutta rossa, in vendita a 4 mila euro.

IL BILANCIO DEL PATRON

«È andata bene – sottolinea Patrizio Zaccarelli, manager del megastand Ruote da Sogno – Abbiamo venduto oltre venti auto da sogno. Abbiamo preso i primi contatti con aspiranti compratori della Fiat VU 8, appartenuta alla famiglia Agnelli, che vale oltre un milione e mezzo di euro». Soddisfatti anche gli espositori Daniele Turrisi ed Iris Stippler per l’azienda Scartapatti, che hanno giudicato quest’edizione ancora più bella e completa rispetto alle precedenti. Affari incoraggianti anche per gli espositori stranieri. Ma il più soddisfatto è il patròn Mario Carlo Baccaglini, alto due metri ed ex campione di basket: «Siamo tornati ai livelli pre-covid. Da oggi siamo già al lavoro per preparare l’edizione 2022 che, come sempre, si terrà a Padova. Sono anni che resisto alle sirene che mi invitano a spostare la mia creatura altrove. Sono nato a Verona, ma sono padovano da quando portavo le braghe corte. E qui rimango».



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