Bonus terme sino a fine anno 200 euro per i servizi sanitari

Budget di 53 milioni per 265mila coupon validi dall’8 novembre al 31 dicembre  Zaggia di Federterme: «Grande occasione che non dobbiamo sprecare»

Federico Franchin / ABANO

Mancano pochi giorni ormai per l’avvio delle domande per ottenere il “bonus terme”.


Con 53 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico saranno 265 mila i bonus che saranno staccati per un importo massimo di 200 euro all’uno. A partire dalle 12 del 28 ottobre sarà online la piattaforma gestita da Invitalia per consentire la registrazione degli stabilimenti termali che aderiranno al bonus terme, mentre i cittadini potranno richiedere il contributo prenotando i servizi termali a partire dall’8 novembre.

Il bonus terme consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro, che potrà essere richiesto dai cittadini rivolgendosi direttamente agli stabilimenti termali che si saranno nel frattempo accreditati sulla piattaforma.

Ciascun cittadino maggiorenne potrà usufruire di un solo bonus, senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare, per l’acquisto di servizi termali. Le risorse messe a disposizione per la misura agevolativa sono appunto pari a 53 milioni di euro. Si tratta di un intervento che mira anche a sostenere un settore particolarmente colpito dall’emergenza Covid.

«Nel bonus terme sono comprese tutte le prestazioni sanitarie destinate alla salute e al benessere della persona», spiega il vicepresidente nazionale di Federterme e titolare dell’Hotel Ermitage di Teolo, Marco Maggia. «Sono quindi compresi i trattamenti termali e le terapie, come massaggi massoterapici. In più si potranno ottenere anche altri trattamenti benessere, come altri massaggi, ed estetici. Insomma è compreso tutto, tranne il pernottamento e la ristorazione».

Il bonus terme, una volta concesso dallo stabilimento termale, avrà una scadenza. «Teniamo a precisare che i bonus potranno essere staccati solo dalle strutture termali sanitarie accreditate», spiega ancora Maggia. «Una volta prenotato il bonus si avranno 60 giorni a disposizione per utilizzarlo. In definitiva il bonus sarà attivo dall’8 novembre fino al 31 dicembre». Tutto questo porterà le strutture alberghiere ad incrementare il volume d’affari.

«Abbiamo fatto settembre e ottobre con tassi di occupazione media delle stanze anche superiori all’80%», spiega ancora il vicepresidente di Federterme. «La prospettiva è di novembre e dicembre un po’ blandi, ma il bonus consentirà una chiara inversione di tendenza, tanto che molte aziende rimarranno aperte, allungando la stagione turistica fino al periodo natalizio. Il bonus ci consentirà di prolungare l’onda positiva almeno fino all’epifania». Gli albergatori sperano che il bonus funzioni e che dia i risultati sperati. «Ora è tutto nelle nostre mani», dice ancora Maggia. «Se il bonus porterà anche ad un aumento del volume d’affari e dell’indotto, allora ci sono concrete possibilità che venga rinnovato anche nel 2022. Possibilità che sarà ancora più certa se sapremo utilizzarlo nel modo migliore, senza furbizie, ossia solo per i servizi indicati e senza generare una politica errata dei prezzi. Siamo infatti di fronte ad una grande opportunità che come comparto termale non possiamo lasciarci sfuggire. Il bonus è stata generato dal Ministero per promuovere le terme e dare una nuova spinta al mercato, profondamente segnato dal Covid-19. Abbiamo una grande possibilità nelle nostre mani che non dobbiamo sprecare». ––

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