Cittadella e Spal, pari con poche emozioni: autorevole l'arbitro donna

Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, per la prima volta al Tombolato, ha arbitrato bene. Granata adesso a quota 13

CITTADELLA La partita delle prime volte. La prima con un arbitro donna, la prima senza i due tecnici, la prima in cui il Cittadella porta a casa un pareggio in questa stagione e la prima in cui la Spal, sin qui sempre a secco lontana dal suo stadio, incamera un punto in trasferta. Una x sostanzialmente giusta per quanto visto al Tombolato, con la frazione iniziale giocata meglio da Adorni e compagni e la ripresa in cui le redini erano in mano ferrarese. Nel complesso non un match esaltante, con la frenesia di entrambe le contendenti andata a discapito delle giocate di qualità. Il Citta finisce così per rimpolpare il gruppetto delle squadre a quota 13, sesto assieme a Benevento, Perugia e Reggina, ma ufficialmente nono per la peggior differenza reti.

Una nota a parte va spesa per Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Per la prima volta al Tombolato - e per la seconda nella storia del campionato cadetto - c’era una donna a dirigere e c’è da dire che l’ha fatto con la giusta autorevolezza.

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