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L’allarme della sanità padovana: l’obesità come grave fattore di rischio per i pazienti Covid

Da sinistra Roberto Vettor e Giuseppe Dal Ben

Il policlinico è centro regionale di riferimento. Il professor Vettor: «Oggi il paziente più giovane in Terapia intensiva è una donna di 37 anni, con obesità. E non è un caso»

PADOVA. «Si inizia a respirare aria di post Covid, carica di energie e nuove progettualità»: suonano come un inno all’ottimismo le parole del professor Roberto Vettor, direttore del Dipartimento di Medicina dei Sistemi del Policlinico universitario di Padova che ha visto diverse Unità operative impegnate nella gestione della pandemia.

E proprio Vettor con la sua équipe del Centro regionale di riferimento per l’obesità, ha seguito in particolar modo i pazienti con questa patologia che sono stati ricoverati per Covid.

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