Contenuto riservato agli abbonati

Troppe armi custodite in casa, il presidente del Tiro a Segno di Padova fa ricorso al Tar e vince

Marco Piovan, 60 anni, presidente del Tiro a Segno di Padova

La Questura aveva chiesto a Marco Piovan di vendere metà della collezione, lui si è opposto: «Mi servono per il mio incarico di consulente balistico del Tribunale»

PADOVA.Marco Piovan ha sessant’anni e da nove è presidente del Tiro a Segno di Padova. È consulente balistico del Tribunale padovano e da tempo addestra al tiro gli agenti della Questura, praticamente a titolo gratuito. In casa ha 202 armi comuni da sparo, molte delle quali utilizzate per lo svolgimento della professione. Regolarmente detenute e perfettamente custodite.

Lo scorso 2 marzo a Piovan è stato notificato un provvedimento del questore Isabella Fusiello: 202 armi sono troppe, obbligo di disfarsene e di mantenerne non più di 100.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Cherchi: ex della Mala del Brenta invecchiati ma ancora molto pericolosi

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi