Contenuto riservato agli abbonati

Processo Montisci, sfilata di testimoni: sarà sentito anche il pubblico ministero

Caso Tiveron. A processo per frode processuale , favoreggiamento e falso è finito il professor Massimo Montisci: il medico legale aveva firmato la consulenza chiesta dal pm Vartan Giacomelli, all’epoca titolare dell’inchiesta su quell’incidente, secondo la quale Tiveron era morto non per l’impatto ma dissecazione aortica

PADOVA. «Durante l’intervento ricordo che si avvicinò a me l’autista della Croce Verde dicendo che nell’incidente era coinvolto Mantoan (Domenico Mantoan, fino al novembre 2020 segretario generale della sanità Veneta oggi direttore di Agenas)... Ma io cercavo di stabilizzare il paziente che non respirava e ho continuato il mio lavoro.

Pensavo addirittura che il ferito fosse Mantoan. Comunque, che fosse lui o un altro, avrei agito sempre allo stesso modo» ha raccontato di fronte al giudice monocratico Mariella Fino l’infermiere del Suem Roberto Prevato, componente dell’équipe arrivata davanti allo Iov il 13 settembre 2016 quando il 71enne Cesare Tiveron, in sella al suo scooter, finì contro l’auto di servizio di Mantoan, guidata dall’autista della Regione Veneto Angelo Giorgio Faccin.

Quest’ultimo

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Egitto, per la prima volta l'arte contemporanea in mostra ai piedi delle Piramidi di Giza

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi