Contenuto riservato agli abbonati

Padova verso il voto. Zaia non crede nel “civico” Peghin. «Senza il “cavallo di razza” non vinci»

Francesco Peghin e Luca Zaia

Dopo la batosta della Lega a Milano il governatore veneto sembra sconfessare le manovre per Palazzo Moroni: «Non so come sia stato scelto Peghin, ma io resto un autonomista: chi sarà il candidato è un affare dei padovani»

PADOVA. «Questa del candidato civico mi sembra una leggenda metropolitana. Abbiamo perso a Milano, ma non mi risulta che Beppe Sala si sia presentato come politico, ha sempre tenuto un profilo civico. La verità è che se hai la star, se hai un Varenne, vinci tutte le corse. Ma se non ce l’hai, che tu sia civico o politico, cambia poco: fai sempre brutta figura».

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi