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A Padova sul tram stipati come sardine: nessun distanziamento e niente controlli

In viaggio all’ora di punta con lavoratori e studenti dalla fermata di Santa Croce. I passeggeri: «Segnalazioni inascoltate»

PADOVA. Viaggiare in tram senza distanziamento, pigiati come sardine, alla faccia del rischio assembramenti. Succede per alcune corse del mattino, quelle dei lavoratori e degli studenti, storicamente piene, ma ora - in tempi di Covid - il disagio è moltiplicato. Una criticità che si aggiunge a una situazione già complessa per il trasporto pubblico, con la mancanza di autisti che ha portato al taglio delle corse dei bus.

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