Il Covid rallenta, un giorno senza ricoveri

Lunedì zero ingressi in Azienda ospedaliera. Dal Ben: «Ottima notizia, ma serve cautela». I nuovi positivi sono 89

Padova

Nessun ricovero per Covid, né tra i piccoli, né tra gli adulti. È successo lunedì in Azienda Ospedale Università, dopo oltre 11 settimane. Era luglio, quando, per un’intera settimana, via Giustiniani tirò un sospiro di sollievo significativo, durato dal 12 al 19 luglio.


Quello di lunedì è quindi un risultato che fa ben sperare, tanto più perché coincide con lo scadere della terza settimana dal ritorno sui banchi, l’appuntamento più temuto, indicato dai virologi come una sorta di prova del nove dell’impatto della riapertura delle scuole sull’andamento dell’epidemia.

Per il momento si tratta di un giorno di tregua e di ottimismo, solo parzialmente guastato dai due nuovi ingressi di ieri sera a Malattie Infettive: «Quella di un giorno senza ricoveri è un’ottima notizia, che tuttavia va presa con la dovuta cautela» il commento del direttore generale di via Giustiniani Giuseppe Dal Ben «sembra confermare un trend di riduzione dei contagi, e conseguentemente dei ricoveri, ma solo monitorando i prossimi giorni avremo delle conferme. Intanto massima prudenza, manteniamo alta l’attenzione».

Si tratta di un segnale, seppur parziale che tuttavia va a confortare con nuovi elementi la frenata del virus, arrivata nel Padovano, pur ultima tra le province del Veneto, due settimane fa.

Intanto ieri i nuovi contagi si sono fermati sotto la soglia delle cento unità: 89 i positivi registrati nell’arco delle ventiquattro ore. Attualmente nel Padovano i positivi di cui c’è traccia sono 2.095.

Diminuiscono anche i ricoverati: 73 i pazienti in una delle strutture del territorio, di cui 14 complessivamente ricoverati negli ospedali di comunità, ovvero a bassa intensità, di Conselve e Camposampiero.

Quaranta invece i pazienti nei reparti di Malattie Infettive, con un -8 nelle strutture della città (-5 in Azienda Ospedale Università e -3 al Sant’Antonio). Diciannove invece le persone ricoverate nelle Terapie Intensive: 11 delle quali in via Giustiniani.

Da registrare, tuttavia un decesso, che porta a 1.818 il numero delle vittime della pandemia dal febbraio 2020: da allora, sono oltre 90 mila (90.325) le persone che sono entrate in contatto con il virus.

Intanto prosegue a rilento la campagna vaccinale dei “ritardatari”: 2.472 le dosi (compresi richiami e terze iniezioni) somministrate lunedì, che portano a 1.346.997 i vaccini fatti da inizio della campagna. —



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