Vaccini, Merlara top con il 90%, Vo’ ultimo

Nel Padovano immunizzazione verso l’85%. L’Usl proroga l’affitto del padiglione 6 della Fiera fino al 30 giugno  



Piccolo ma virtuoso. Merlara si conferma il Comune con la percentuale maggiore di immunizzati: secondo i dati dell’Usl 6 su distribuzione di vaccinati (aggiornata al 30 settembre) e prenotati (aggiornata all’1 ottobre) per Comune, l’89,8% dei residenti è immunizzato. Percentuale che sfonda il 90% se si considerano anche i prenotati. Secondo posto confermato per Castelbaldo all’89,1%, mentre al terzo entra Albignasego (88,2%), prendendo il posto di Montagnana che scivola quarto.


Sprofonda all’ultimo posto Vo’, con il 77,1% dei vaccinati, che con altri 12 prenotati arriva al 77,5%. Paradossalmente, nell’epicentro del contagio, tra coloro che per primi hanno sperimentato l’isolamento e la paura, restano ancora 669 persone (il 22,5%) che non hanno preso contatti per immunizzarsi. Cinque i Comuni in cui la quota dei non vaccinati è superiore al 20%: oltre a Vo’, Grantorto, Tombolo, Villa del Conte e Rovolon.

Rosicchia una posizione il Comune di Padova, ora al quinto posto con l’88%: 21.617 i residenti del capoluogo che non hanno ancora prenotato l’immunizzazione.

Complessivamente nel Padovano, tra gli over 12, sono 706.369 le persone vaccinate (l’84,5%), che diventa l’85,2% se si considerano anche i 6.075 prenotati; a nemmeno due settimane dall’entrata in vigore del Green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro, resiste quindi uno zoccolo duro di 123.662 persone che non intendono vaccinarsi (il 14,8%).

Intanto l’Usl 6 ha prorogato fino al 30 giugno 2022 il contratto di affitto del padiglione 6 in Fiera con Padova Hall Spa, per un costo complessivo di 390 mila euro. Resta la possibilità di arrivare a un eventuale recesso anticipato, da valutare sulla base dell’andamento dell’emergenza epidemiologica. Il padiglione 6 resterà chiuso dal 18 al 26 ottobre compresi, per la presenza della manifestazione fieristica “Auto e moto d’epoca” all’interno del padiglione stesso: in quei giorni in città il riferimento per l’immunizzazione sarà l’Ospedale Militare. Alla riapertura, dopo la rassegna, prevista anche la modifica del layout con un’area per l’attesa con circa 240 sedute distanziate come da prescrizioni dell’Usl, l’allestimento di 30 ambulatori temporanei attrezzati, un’area per il monitoraggio post vaccino con circa 260 sedute distanziate, ambulatorio per emergenze mediche, locale per preparazione di vaccini, magazzino, locale per la raccolta rifiuti e area riservata al personale con spogliatoi e servizi igienici, zona relax e depositi. —



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