La Lega incalza Rossi su villa Cesarotti «Riferisca al Consiglio»

SELVAZZANO

Sulla vicenda dell’acquisto di Villa Cesarotti, anche la Lega va in pressing sul sindaco Giovanna Rossi. «L’amministrazione deve dire se procedere o recedere dall’accordo con Anci Veneto, è ora che il sindaco informi il Consiglio sul perché non abbia mai dato una risposta al presidente di Anci, Mario Conte», afferma in una nota il capogruppo del Carroccio, Antonio Francon. Nella risposta a Conte, che chiedeva al Comune di decidere se acquistare le quote di Anci (86%) o vendere le proprie (14%) all’Unione dei comuni, Rossi avrebbe fatto sapere di essere ancora interessata all’acquisto ma di non essere in grado di chiudere la trattativa per le difficoltà economiche. «È evidente che il Comune stia vivendo una situazione di difficoltà, sollecitiamo il presidente del Consiglio Enoch Soranzo a inserire nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio l’argomento villa e quello riguardante la piscina», aggiunge Francon. «Sulla villa c’è il rischio di dover affrontare una causa giudiziaria. È doveroso far sapere alla cittadinanza, inoltre, come stia evolvendo il cantiere della piscina: un’opera che ci sta costando 500 mila euro di mutuo l’anno». —


Gianni Biasetto

Video del giorno

Cherchi: ex della Mala del Brenta invecchiati ma ancora molto pericolosi

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi