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Coalizione, arancioni divisi i partiti verso il “liberi tutti”

Articolo Uno e Rifondazione con il proprio simbolo a sostegno del sindaco uscente Carrai spacca Orizzonti su un candidato alternativo. Oggi la festa al Parco Girasoli

g.bar.
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Se il centrodestra è ancora lontano, per voce dello stesso Matteo Salvini, dall’indicazione di un candidato da contrapporre a Sergio Giordani a sinistra invece si sta facendo largo l’ipotesi che le prossime elezioni amministrative possano essere una semplice formalità. Per questo, con un po’ di anticipo rispetto ai tempi, iniziano a prendere corpo spinte che, se da un lato sono quasi tutte convergenti verso l’attuale sindaco, dall’altro spingono per una conta da far poi pesare sul tavolo dei futuri assetti di maggioranza.

il futuro di coalizione

E la pentola che in questa fase è maggiormente in ebollizione è certamente quella di Coalizione civica che, “orfana” di Arturo Lorenzoni, voterà a breve i nuovi componenti del coordinamento politico che saranno chiamati a traghettare il movimento verso le prossime elezioni. A gettare per primo il sasso nello stagno è stato Marco Carrai che non ha nascosto l’intenzione di pensare a un candidato alternativo a Giordani, aggregando attorno a sé il presidente del quartiere Guizza Dario Da Re e il presidente dell'ordine degli avvocati Leonardo Arnau. Un’ipotesi che ha spaccato in due l’associazione Orizzonti, composta dai fedelissimi di Lorenzoni che pesca nei mondi del moderatismo cattolico e dell’università.

Nel 2017 furono oltre 800 attivisti arancioni a scegliere Lorenzoni come candidato sindaco, dando avvio a un percorso concluso con il 22,84% e oltre 22 mila voti in città. L’alleanza con Sergio Giordani portò poi all’esperienza da vicesindaco con le due deleghe più pesanti. Ed è stata Francesca Benciolini, assessora al Personale, a chiudere per prima all’ipotesi di un candidato anti Giordani. «La città non capirebbe», ha già ribadito in diverse occasioni. La festa diffusa di Coalizione, che si apre questa sera alle 18.30 al Parco dei Girasoli, con un dibattito sull’agricoltura urbana, sarà certamente l’occasione per iniziare a fare un po’ di chiarezza all’interno del movimento arancione.

articolo uno e rifondazione

Chi invece non ha dubbi sul fatto di sostenere Sergio Giordani è Articolo Uno, che ha da poco chiuso la sua festa con una grande partecipazione di pubblico. L’ipotesi sul tavolo, che sarebbe sostenuta dagli altri da Piero Ruzzante, sarebbe quella di partecipare alle prossime amministrative con il proprio simbolo e non più all’interno di Coalizione. Una scelta analoga potrebbe essere fatta anche da Rifondazione comunista divisa tra l’intenzione, portata avanti da Daniela Ruffini, di restare all’interno del movimento arancione oppure quella di presentarsi con il proprio simbolo, su cui punta Giuseppe Palomba. Simbolo che con ogni probabilità presenteranno invece i Verdi. Insomma le manovre a sinistra sono iniziate. —



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