Palazzo Moroni vuole portare il tram fino ad Agripolis

E’ in cantiere il progetto di raddoppiare la linea fino a Ponte San Nicolò e Legnaro. Il costo sarà di circa 40 milioni. Il sindaco Giordani: Lavoriamo in sinergia con gli altri Comuni”

E’ in cantiere il progetto di raddoppiare la linea del tram che dalla stazione porta a Voltabarozzo. Il Ministero delle infrastrutture ha infatti assegnato a Palazzo Moroni il fondo straordinario destinato alla progettazione delle opere previste dal PUMS egrazie a questo fondo il Comune ha la possibilità di attivarsi sulla progettazione preliminare di alcune opere e, dopo una discussione con tutti i settori tecnici coinvolti, il sindaco Sergio Giordani e l’assessore alla mobilità Andrea Ragona si dicono pronti a procedere, in accordo con i Comuni coinvolti, con la progettazione dell’allungamento della linea Sir3 verso Ponte San Nicolò e Legnaro fino ad Agripolis. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 40 milioni di euro per la costruzione di ulteriori cinque chilometri di linea.

“Dobbiamo pensare in grande e con lungimiranza”, spiega il sindaco Giordani, “sogno che Padova collabori con tutti i comuni del nostro territorio per tutelare l'ambiente e per migliorare la qualità della vita e dobbiamo tenere vivo questo sogno con i fatti. Per questo lancio la nostra disponibilità ad intavolare un confronto con tutte le amministrazioni comunali coinvolte per far arrivare il tram fino ad Agripolis passando per Ponte San Nicolò, abbiamo i fondi e le forze per partire dobbiamo considerare la grande area urbana padovana come un luogo di collaborazione e buon governo unitario. Alcuni incontri sono già stati fatti, la disponibilità del Comune di Padova è al 100%, se ci sono altre richieste siamo pronti a discutere insieme con tutti.”

“Grazie a questi fondi possiamo attivarci su progettazioni che saranno strategiche nel momento in cui il Ministero metterà a disposizione gli ordinari fondi previsti per opere di mobilità sostenibile”, aggiunge l’assessore Ragona, “vogliamo farci trovare pronti per implementare l’intero sistema SMART. Diamo la nostra disponibilità a lavorare inizialmente sull’allungamento della linea Sir3 verso Ponte San Nicolò ma, qualora gli altri territori lo volessero, siamo disponibili ad attivarci per raggiungere anche Albignasego, Maserà, Cadoneghe e Vigodarzere. Un ampliamento del genere dell’infrastruttura tranviaria porterebbe enormi benefici per la città di Padova e per tutti i comuni della cintura. Innanzitutto permetterebbe di decongestionare il traffico in ingresso in città, con una drastica diminuzione dei flussi di auto in ingresso nel territorio comunale. Sarebbe un servizio per le migliaia di pendolari che ogni giorni arrivano in città per studio o lavoro, ma anche per chi si reca fuori, pensiamo ad esempio a studenti e personale del polo universitario di Agripolis”.

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