Pubblico in netto calo dopo Ferragosto Chiusa la Movida

Contin: «L’anno prossimo la rifaremo da maggio a luglio»  E salta il previsto Oktoberfest al chiuso di un tendone 

MONTEGROTTO TERME

La Movida chiude in anticipo di venti giorni. La manifestazione che, da fine giugno è di scena ai piedi del colle di Villa Draghi, in via Fermi, chiude ben prima rispetto alla serata finale prevista per il 3 ottobre.


«Le temperature, nelle ultime settimane, sono scese di sera», esordisce l’organizzatore Federico Chicco Contin. «La gente quindi tende di più stare al chiuso e poi si muove meno, dato che il periodo di vacanza è finito. Da dopo Ferragosto abbiamo registrato un calo sensibile dell’afflusso di gente e quindi non aveva senso proseguire».

Per Chicco Contin non si tratta di un flop, anche se non è andata come previsto e la manifestazione sarà da rividere nelle prossime edizioni. «Abbiamo fatto registrare circa 60 mila presenze» dice Contin «Fino a Ferragosto le cose erano andate benissimo, tanto che i nostri otto standisti erano felicissimi. Poi il calo della clientela ci ha portati a fare delle riflessioni. Per gli standisti sarebbe stato stupido tirare avanti, rischiando di andare in perdita. È giusto si tengano quanto hanno raccolto e che si programmi la prossima edizione. Un’edizione che sarà diversa, nel senso che pensiamo di farla da maggio a luglio, i mesi per noi più floridi».

Salta quindi l’Oktoberfest, che avrebbe dovuto partire a giorni e saltano altri piccoli eventi correlati. Domenica è stato l’ultimo giorno della kermesse e da lunedì gli standisti e gli operai della Movida stanno smantellando il campo, rimuovendo le casette di legno che ospitavano stand, tavolini e sedie. «Siamo convinti che l’evento sia stato un’ottima opportunità per Montegrotto» conclude Contin «Abbiamo dato l’opportunità ai giovani di venire a prendersi un drink in compagnia sotto al colle di Villa Draghi. Abbiamo attratto anche gente più in là con gli anni che è venuta a cenare e ad ascoltare buona musica. Senza dimenticarci del successo ha avuto durante il periodo degli Europei di calcio, grazie almaxischermo». La Movida ha dovuto fare i conti con le restrizioni dettate dal Covid-19. «È andato tutto via liscio e non si sono registrati contagi. Avremmo potuto installare il tendone per l’Oktoberfest, ma avremmo dovuto prevedere, come da prassi per eventi al chiuso, l’esibizione del Green Pass. Meglio chiudere e pensare all’anno prossimo”.

Federico Franchin

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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