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È morta Daniela Dante, la fioraia del chiosco sotto Palazzo Moroni

Per tutta la vita ha preparato i fiori più belli le famiglie del centro storico e per tutti gli studenti universitari che volevano festeggiare la laurea

PADOVA. È morta Daniela Dante, aveva 65 anni ed era la fioraia, che assieme al marito Galdino Prendin, gestiva da 50 anni il chiosco l’Arte dei Fiori, sul lato ovest del Municipio, all’angolo di via Guglielmo Oberdan, davanti al Caffè Pedrocchi. Lascia, oltre al marito, la figlia Deborah di 38 anni; abitava a Caltana di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. I funerali si terranno mercoledì, alle 10.30, nella chiesa di San Carlo, all’Arcella.

La signora Daniela era l’anima operativa dell’azienda Prendin. Per tutta la vita ha preparato i fiori più belli le famiglie del centro storico e per tutti gli studenti universitari che volevano festeggiare la laurea.

La ricorda l’assessore comunale al commercio: «Era una persona gentilissima», sottolinea Antonio Bressa, «Molte volte mi sono fermato davanti al suo chiosco per scambiare due parole. Questa volta sarò io a portarle un fiore per ricordarla». Tenero ed affranto il ricordo del marito: «Aveva solo 14 anni quando ci siamo conosciuti», racconta Galdino Prendin, «Era una ragazzina. Per noi sarà difficile andare avanti senza di lei. Le mancava solo un anno per andare in pensione».

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