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Due arresti in un giorno per lo spacca-vetrine del centro: danni per 9 mila euro in Questura e agente ferito

I danni alla Questura

Amor Ben Lazhar Torch per un lungo periodo è stato considerato uno degli autori delle quarantaquattro spaccate avvenute nell’arco di cinque mesi a Padova, tra la primavera e l’autunno 2018

PADOVA. Amor Ben Lazhar Torch ritorna a far danni. Il tunisino di 43 anni, a cui erano state attribuite decine di spaccate in città, è stato arrestato per ben due volte nell’arco di ventiquattro ore.

Torch è finito in manette omenica sera per detenzione e spaccio di eroina grazie al personale della Sezione Volanti in via Jappelli. Dopo il rito direttissimo, lunedì mattina è stato accompagnato in Questura per eseguire il decreto di espulsione del prefetto di Padova, essendo irregolare in Italia.

Al momento della notifica, il tunisino ha dato in escandescenza danneggiando scrivanie e computer presenti all’interno della Sezione Volanti. Un danno non banale, che ha toccato gli 8-9 mila euro. Gli agenti, che lo hanno immediatamente bloccato, sono stati colpiti dall’uomo con calci e pugni e uno di loro ha riportato lesioni al volto e una frattura alla mano, con prognosi di 21 giorni.

Lo straniero è stato nuovamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravi e danneggiamento aggravato. Martedì mattina, dopo il nuovo rito per direttissima, è stato sottoposto a obbligo di firma.

Amor Ben Lazhar Torch 

Amor Ben Lazhar Torch per un lungo periodo è stato considerato uno degli autori delle quarantaquattro spaccate avvenute nell’arco di cinque mesi a Padova, tra la primavera e l’autunno 2018. Tabaccherie, negozi di abbigliamento, bar, pasticcerie e ristoranti: da fine aprile a inizio ottobre negozi ed esercizi della città erano stati presi d’assalto a suon di vetrine mandate in frantumi. Dal bar Carlotta al negozio cinese E-Fashion, passando per il Padova Vape Club, il Pedrocchi e Baessato, colpito due volte.

Più di qualche elemento e valutazione portavano ad attribuire una parte di questi furti a Torch. Che però le prove, quelle reali e degne di valutazione in un’aula di tribunale, hanno legato a un solo episodio: per lui, dunque, era arrivata una condanna a due anni e otto mesi di reclusione e 1.200 euro di multa, oltre all’espulsione una volta scontata la pena.
 

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