Contenuto riservato agli abbonati

Padova, la “rivolta” dei contadini: tremila vasetti di passata per difendere il parco dal cemento che avanza

«Quello che volevamo dire è che c’è una grande attenzione in città verso il tema della difesa del suolo. Tanti cittadini sanno che i terreni rimasti possono avere un uso diverso rispetto all’edilizia»

PADOVA. Che qualcosa di straordinario stesse succedendo in quell’angolo di città che si confonde con la campagna, era già chiaro da un pezzo ai più attenti. Ma la conferma si è avuta nel maggio scorso, quando 90 cittadini senza alcuna particolare propensione a mettere le mani nella terra si sono fatti avanti per piantare pomodori, come se si trattasse di partecipare a una festa.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori

Video del giorno

Cherchi: ex della Mala del Brenta invecchiati ma ancora molto pericolosi

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi