Memorial per Christian Menin. Torneo di calcio nel suo nome

Christian Menin, il bimbo limenese di 6 anni annegato in piscina

Venti giorni fa la tragedia nella piscina comunale a San Pietro in Gu Da domenica 29 agosto a Camisano le partite volute dalla Campodorese

LIMENA. Domenica 29 agosto gli impianti sportivi di Camisano Vicentino ospiteranno il primo memorial Christian Menin, il bimbo limenese di 6 anni annegato lo scorso 9 agosto nella piscina di San Pietro in Gu.

Ad organizzarlo è stata la società Campodorese Calcio, dove il padre del piccolo Christian, Emanuele, gioca nella squadra a 5. Stando agli organizzatori papà Emanuele e mamma Lisa non dovrebbero essere presenti: troppo doloroso ancora per loro presenziare a un evento pubblico, anche se in ricordo del loro bambino. Che amava tantissimo il calcio, tifava Juventus e ne indossava sempre le magliette e da un anno aveva iniziato a giocare nella squadra dei Piccoli Amici della società Villafranchese.

Un amore per il calcio che aveva ereditato dal padre: ecco perché la Campodorese ha pensato di ricordare il bimbo così prematuramente scomparso proprio con una manifestazione calcistica, la “B-unik summer cup”, un quadrangolare approvato dalla Figc, primo memorial in ricordo del piccino.

«A questa famiglia ci lega un’amicizia e il ricordo del loro piccolo Christian» dichiara la società. «Saremo felici di incontrare tanti amici nel campo in via Stadio, per ricordare Christian e la migliore tra Campodorese, Union, Campo San Martino, 7Mulini e Sant'Ignazio».

Dalle 16 alle 19 si svolgeranno le partite, seguite dalla premiazione dei vincitori: chi volesse assistere deve essere munito di green pass o di tampone negativo effettuato nelle ultime 24 ore. Christian Menin avrebbe compiuto 7 anni il giorno di Natale: aveva frequentato la prima elementare a Limena e il primo anno di calcio a Villafranca: la sua vita scorreva tranquilla, con la sorellina minore, amato e coccolato dai giovanissimi genitori e dai nonni. Il 9 agosto era con la famiglia nelle piscine comunali di San Pietro in Gu.

Non sapeva nuotare ed entrava in acqua solo coi braccioli: aveva chiesto di giocare con un amichetto che aveva trovato in piscina. A un centro punto una bagnante si è accorta del suo corpicino, che galleggiava a pancia in giù. La lunga rianimazione non è bastata.––

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