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Omicidio di Maria Josè Olivastri, vent’anni senza un colpevole

Otto agosto 2001, il delitto della “massaggina”. Un giallo tuttora irrisolto nel Padovano. La sorella Lorella non si rassegna e ha fatto acquisire in Procura tutta la documentazione dall’associazione A pista fredda

PADOVA. Riposa in pace tra papà Aroldo e mamma Maria in un loculo nel cimitero di Sarmeola di Rubano. Chissà se è altrettanto in pace con la sua coscienza l’assassino. E, con lui, chi sa pur non avendo mai parlato, rispettando un’omertà lunga vent’anni. Già, perché sono trascorsi vent’anni dal delitto di Maria Josè Olivastri, postina 42enne che non si tirava mai indietro.

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