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Case di riposo, a Padova mancano 200 infermieri: «Sono insufficienti anche medici e Oss»

L’allarme di Uripa: situazione critica, timori che i contagi si diffondano nelle Rsa e per i ritardi sulla gestione dei no vax

PADOVA. Ora si teme per la tenuta del servizio nelle case di riposo. Secondo il presidente di Uripa (l’Unione regionale delle case di riposo), nel Padovano mancano tra i 150 e, più verosimilmente, i 200 infermieri. Uno su tre, come conferma la Cisl. A questi si aggiungeranno i no vax che vanno verso la sospensione. Né i 14 recentemente assunti dall’Usl 6 e dirottati in quattro Rsa fino a dicembre (con la possibilità di revoca in qualunque momento in caso di necessità), possono risolvere il problema.

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