Costantin, i premi non riscossi a sostegno del Gruppo Polis

Le mancate vincite diventano opportunità di inclusione lavorativa grazie alla felice collaborazione tra Costantin e Gruppo Polis. La nota catena di stazioni di servizio ha infatti scelto Gruppo Polis – realtà padovana che sostiene la cultura dell’accoglienza, dell’inclusione e della solidarietà – come destinatario del montepremi non ritirato per il concorso nazionale indetto nel 2019. Costantin, realtà che ha sede a Borgo Veneto e che vanta oltre cento stazioni di servizio, tra il 2019 e il 2020 ha promosso il concorso “Gratta e vinci”che dava la possibilità ai clienti di vincere fino a mille euro di buoni carburante. Una volta concluso il concorso però sono stati molti i vincitori che non sono andati a ritirare il proprio premio e così, trascorso il tempo definito dal regolamento, l’azienda ha scelto di devolvere tutto il montepremi non consegnato al Gruppo Polis: 24.300 euro a sostegno dei servizi per le persone con disabilità. L’importante donazione è stata “ufficializzata” da un incontro avvenuto venerdì scorso all’interno del nostro Centro diurno “Mosaico” tra Tiziano Costantin, titolare dell’omonima azienda e Alberto Broggin, responsabile della comunicazione, e le persone che saranno le prime beneficiarie di questo gesto significativo. «I servizi che vengono offerti da professionisti e volontari a favore di svariate categorie di persone in difficoltà sono fondamentali in un’ottica di inclusione e responsabilità sociale – spiega Briggin – Sempre più infatti è fondamentale innescare meccanismi di collaborazione ed integrazione tra le imprese e realtà come il Gruppo Polis, che fanno del sostegno e dell’inclusione della persona la loro lodevole mission».

In particolare i 24.300 euro saranno destinati ai percorsi per l’orientamento e la formazione dei giovani con disabilità, per formare quelle abilità che permettano loro di prepararsi al mondo del lavoro. Obiettivo del progetto è formare e sviluppare quelle abilità che permettano a persone con disabilità di prepararsi al mondo del lavoro, consentendo loro di crescere, maturare e costruire il proprio progetto di vita. «Quello del lavoro è un tema centrale nella vita di tutte le persone. Anche e soprattutto per le persone con disabilità e le loro famiglie. Questo è il nostro principale impegno», ha spiegato Roberto Baldo, coordinatore generale di Gruppo Polis. —


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