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Padova sarà polo delle start up: “Le Village” aprirà alla Stanga

Camera di commercio e Fondazione Cariparo stanziano mezzo milione di euro. Nei locali sfitti alla Cittadella troverà spazio in primavera un centro di innovazione

PADOVA. Maxi investimento di Fondazione Cariparo e Camera di commercio per la grande fucina di start up della «soft city» padovana. Attraverso la partecipazione dell’incubatore di imprese Parco Galileo, i due enti hanno approvato un investimento complessivo di 565 mila euro (333 mila euro dall’ente camerale e 222 mila dalla Fondazione, a cui si aggiungono 10 mila messi direttamente da Galileo) per la sottoscrizione del 35% del capitale della società che creerà l’acceleratore di Crédit Agricole “Le Village”, che sorgerà a Padova – città scelta per l’area del Triveneto – nella primavera del 2022.

L’INCUBATORE DI IMPRESE ALLA STANGA

Crédit Agricole ha già avviato 37 “Village” in tutta Europa, compresi quelli di Parma e Milano, per ora gli unici in Italia. Il prossimo sorgerà a Padova, nell’immobile di proprietà della Camera di commercio nella cittadella alla Stanga che Friuladria aveva già preso in concessione nei mesi scorsi.

Gli acceleratori Le Village mettono in contatto aziende e start up per favorire la crescita e l’innovazione. La presenza dell’hub di Crédit Agricole a Padova andrà ad arricchire quello che viene chiamato il “Boulevard dell’innovazione”, l’area che dalla Ferrovia alla Stanga, passando per il quartiere fieristico, ospita i principali enti che si occupano di sviluppo tecnologico: dalla stessa Galileo, al Competence center Smact, fino all’Università, con la facoltà di ingegneria che entro un paio d’anni si trasferirà nel padiglione 2 della Fiera. «Il progetto Le Village si lega bene con l’iniziativa che portiamo avanti col Comune da quando abbiamo ripreso il controllo della Fiera – ha detto il presidente della Camera di commercio Antonio Santocono – per creare un grande quartiere dell’innovazione. Crédit Agricole è una delle prime 10 banche al mondo: ha scelto Padova come riferimento nel Triveneto per la presenza dell’Università e di progetti di successo già avviato».

L’INVESTIMENTO SUL PARCO GALILEO

Il Parco scientifico e tecnologico Galileo, già attivo nella creazione di contatti fruttuosi tra le aziende e il mondo dell’innovazione, è partecipato in maggioranza relativa da Camera di commercio, assieme al Comune, Cariparo, Unione industriali e Camera di commercio di Treviso. Proprio per l’affine finalità di intenti, Galileo parteciperà alla costituzione del Le Village per il 35% del capitale sociale, mentre la maggioranza assoluta delle quote resterà a Crédit Agricole. Assindustria Venetocentro parteciperà con il 10%, mentre la Fondazione Unismart del Bo con il 5%. «Abbiamo dato disponibilità a partecipare al progetto – aggiunge Santocono – e dopo molte interlocuzioni siamo arrivati alla costituzione della società. In questo acceleratore verranno scelte alcune start up, già un minimo avviate, da inserire in un ecosistema di sviluppo, a contatto con tutor e grandi gruppi industriali che possano prenderle sotto la loro ala, aiutandole o sostenendo economicamente la loro crescita».

Le Village dovrebbe aprire battenti in primavera, ma la fase di scouting potrebbe iniziare già in autunno. «La Fonazione ha sostenuto, in alleanza con gli altri partner del progetto, la creazione di Le Village in linea con il suo statuto e con le sue linee strategiche di intervento, che prevedono, tra l’altro, lo sviluppo economico del territorio – ha commentato il presidente di Cariparo, Gilberto Muraro – Si tratta di un’operazione che, insieme ad altre importanti iniziative, come Smact, contribuisce a connotare Padova come centro di promozione dell’innovazione».

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